Alimentarsi d’estate: 4 buoni motivi per mangiare il pesce spada

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Per contrastare la calura e vivere al meglio i mesi estivi, i nutrizionisti consigliano di seguire un regime alimentare basato su pasti leggeri e facilmente digeribili, i cui piatti principali siano ricchi di sali minerali e vitamine, poveri di grassi e, possibilmente, poco elaborati, per permettere al corpo di vincere lo stress metabolico dovuto alle alte temperature.

Da giugno a settembre, largo quindi a frutta e verdura, a formaggi magri, carni bianche e, soprattutto, largo al pesce. Tra le specie da prediligere spicca il pesce spada, un pesce osseo marino dalla carne gustosa e dalle proprietà più che positive.

Il pesce spada alleato della linea: perfetto per chi è attento al colesterolo grazie agli Omega3

Il pesce spada soddisfa il palato aiutando contemporaneamente a mantenersi in forma, in quanto è un alimento povero di grassi saturi e, al contrario, ricco di acidi grassi polinsaturi: i famosi Omega3. Questi preziosi elementi favoriscono infatti la diminuzione dei trigliceridi e del colesterolo cattivo (chiamato LDL), mentre contribuiscono all’aumento del colesterolo buono (chiamato HDL). Gli Omega3, inoltre, aiutano a diminuire la pressione alta, contribuiscono alla corretta funzionalità cardiaca, al buon funzionamento del sistema immunitario e alla riduzione degli stati infiammatori.

Il pesce spada rientra nella classifica dei 5 prodotti ittici in assoluto meno calorici di sempre, con solo 109 calorie ogni 100 grammi. Infine, il pesce spada è un alimento estremamente proteico, caratterizzato da peptidi (i cosiddetti “messaggeri dell’organismo”) ad alto valore biologico.

Una fonte preziosa di vitamine e minerali per il benessere dell’organismo umano

Oltre all’alto contenuto di proteine e acidi grassi essenziali, il pesce spada si rivela una fonte preziosa di minerali capaci di svolgere un’azione positiva sulle funzioni nervose, muscolari e circolatorie. In esso troviamo buone quantità di fosforo, selenio e potassio.

Per quanto riguarda l’apporto vitaminico, la carne di pesce spada è in grado di fornire un ottimo quantitativo di piridossina (vitamina B6), niacina (vitamina PP), retinolo (vitamina A) e cobalamina (vitamina B12).

Stop alle spine (e alla fatica nella preparazione)

Per chi odia la fatica di dover pulire il pesce particolarmente ricco di spine, o per chi è alla ricerca di un alimento che possano mangiare tranquillamente anche i bambini, il pesce spada rappresenta una soluzione eccellente.

Le sue grandi dimensioni (lunghezza massima fino a 4,5 metri e peso in grado di superare i 400 kg) permettono infatti di ricavare grossi tranci di carne praticamente priva di spine. La preparazione, dunque, si fa più rapida e facile, agevolando anche chi è alle prime armi con la cucina o chi ha poco tempo a disposizione da dedicare ai fornelli.

Un unico pesce, molteplici preparazioni, una più gustosa dell’altra

In cucina il pesce spada risulta un alimento estremamente versatile, adatto alla preparazione di numerosi piatti. Si va dai più tradizionali, tipici delle coste del Mar Mediterraneo, come gli involtini di pesce spada, il pesce spada alla ghiotta o con il salmoriglio (una salsa tipica del sud-Italia), a quelli più fantasiosi. Il pesce spada è infatti perfetto per chi ama sperimentare, grazie alla carne in grado di abbinarsi perfettamente con un numero pressoché illimitato di altri ingredienti.

Per esaltare sapore, profumo e, soprattutto, benefici del pesce spada, il metodo di cottura consigliato è senza dubbio quello al forno, possibilmente al cartoccio. Questo tipo di preparazione combina infatti le proprietà della cottura al forno con quelle della cottura al vapore (che si forma all’interno dell’involucro), mantenendo inalterati gli aromi e la leggerezza del pesce.