La Rivincita del Grasso

Shake-Shack-e1419871753918-1940x1091

Secondo l’americana Sterling-Rice Group, colosso della pubblicità e delle ricerche di mercato, il 2015 sarà l’anno in cui gli americani e il mondo intero supereranno la paura del grasso. Da sempre inserito nella lista dei vizi da evitare assieme a nicotina e alcool, il consumo di grasso potrebbe nuovamente aumentare ma non in maniera generica.

Kara Nielsen, direttrice culinaria del gruppo Sterling-Rice, sottolinea infatti che la rivincita del grasso sulla tavola avverrà solo per i grassi naturali di origine animale, senza alcun margine di miglioramento per i grassi idrogenati saturati artificialmente e contenuti nei cibi altamente trasformati.

Negli Stati Uniti questo trend di crescita del consumo di grasso si sta già riflettendo nell’aumento delle vendite di yogurt intero e di burro fermentato ottenuti da agricoltura biologica e nella crescente popolarità ottenuta dai chioschi di hamburger di fascia alta, come Shake Shack (immagine di copertina), che celebrano il grasso come elemento essenziale per gustare una carne dalla qualità e dal sapore migliori.

La rivincita del grasso, sempre secondo gli studi di Kara Nielsen, porterà inoltre a un’ulteriore crescita esponenziale della presenza di cibi asiatici grassi sugli scaffali dei supermercati e nei menù dei ristoranti, tanto che a San Francisco sta già spopolando un nuovo piatto a base di riso al grasso di pollo, di ispirazione indiscutibilmente orientale.

Da dove nasce questa esigenza di riscoprire il grasso sulla tavola superando la fobia che lo ha associato per decenni a cattiva alimentazione e rischio per la salute, oltre che per la linea? Secondo Sterling-Rice l’inversione di rotta nei confronti dei grassi è imputabile non solo alle ricerche alimentari che li ritengono uno dei fattori fondamentali per il gusto dei piatti, ma anche alla diffusione di libri come The Big Fat, un best seller che ha contribuito a sostenere la tesi secondo cui il grasso naturale è parte essenziale di una dieta sana ed equilibrata.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *